Il mondo di oggi secondo Vargas Llosa

Mario Vargas Llosa nacque ad Arequipa, il 28 marzo del 1936,ad un mondo di distanza da noi e letterariamente parlando, a mondi di distanza da noi.

Ma forse, giustamente, voi lo conoscerete per via del fatto che è uno scrittore, un giornalista e un politico peruviano, che si è poi naturalizzato spagnolo…ah sì, tranquilli, non potevamo dimenticaree che Mario Vargas Llosa nel 2010 si è aggiudicato il Premio Nobel per la letteratura.

E non è cosa di tutti giorni sentire premi Nobel letterari esprimersi sull’attuale situazione del mondo come ha recentemente fatto lo scrittore peruviano.
Ma Vargas Llosa è sicuramente un intellettuale eclettico, che vive fuori da certi schemi preconfezionati che mandano avanti il mondo della cultura odierna.

Lo scrittore peruviano/ spagnolo si è detto contento di quanto sta succedendo in Nord Africa:
“Quel che accade in quei paesi è fantastico: per la prima volta un movimento non religioso si ribella a satrapie medievali”ed invoca subito la solidarietà per questi paesi “a questa gente stanca di essere vessata”, parlando di pregiudizi assurdi riguardo all’immigrazione verso l’Europa degli africani, soffermandosi sul fatto che servono regole permessi di sicurezza, ma l’arrivo e l’integrazione di queste persone è indispensabile.
Per aggiungere che gli stati più prosperi sono quelli che hanno aperto le frontiere.

Non manca infine la sua opinione su quanto successo recentemente in Spagna, sul movimento degli indignados ,dove il Premio Nobel intravede il rischio “che l’indignazione diventi rifiuto degli strumenti e dei meccanismi partecipativi”.

A suo eccellente parere: “Se gli amministratori sono corrotti bisogna sostituirli. Se hanno comportamenti sconvenienti da un punto di vista sessuale, condannarli, perché un atto privato, per un politico ha sempre un’importanza pubblica” .
Lo scrittore ha poi concluso parlando del caso Strauss Kahn negli Stati Uniti domandando e domandandosi se la stessa cosa sarebbe accaduta, con la stessa rapida inflessibilità, in Francia, in Spagna o in Italia?.

Già un Nobel che non paura di dire quel che pensa.

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