Mamma, ho perso il libro sull’aereo

Ricordo che all’esame di Storia delle esplorazioni geografiche, l’assistente del professore, amava sottolineare come le nuove tecnologie, come raccontato in più di un libro, abbiano incrementato in maniera esponenziale la possibilità di tutti di viaggiare.

L’avvento dei vettori low cost ha poi ulteriormente aggiornato e sviluppato questa possibilità, sulle dispense universitarie si parlava infatti del progresso dovuto ai motori a scoppio,  e applicando la proprietà transitiva vediamo come viaggiando di più si dimentica ancora di più e così gli uffici oggetti smarriti sono pieni di oggetti d’ogni tipo, come evidenziato dalla recente ricerca effettuata da Skyscanner, dove si trovano  anche perdite davvero insolite come dentiere, fedi nuziali e un trombone.

Ma a far la parte dei leoni dimenticati, sugli aerei, è proprio il nostro amato oggetto libro, in buona compagnia dei telefonini, ma andiamo a vedere meglio in dettaglio.

Secondo  Skyscanner, dalle risposte di oltre 700 persone è emerso che ben un terzo ha dimenticato in aereo beni per un valore complessivo di oltre 100 euro, tra questi fotocamere (3%), i-Pad (3%) e videogiochi (2%). Fa sorridere poi il fatto che ben cinque persone sono addirittura scese dall’aereo senza la fede nuziale, chissà a chi erano seduti vicino…
Inoltre tra le cose dimenticate il 5% degli intervistati ha dichiarato di aver lasciato a bordo passaporti o documenti di viaggio, mentre un 2% ha dimenticato il giocattolo preferito del figlio. Tra le perdite più insolite troviamo comunque un paio di dentiere e un trombone.

Passando alle dimenticanze più comuni troviamo che i più smarriti sono proprio i nostri amati libri, ma è davvero così o noi lettori, inguaribili sognatori, mettiamo in atto di nascosto, un book crossing segreto tra le nuvole lasciando un libro galeotto finalmente libero?

 

 

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