Philip K. Dick: scrittore visionario e profetico

Gli scrittori sanno predire il futuro? La risposta è sì, almeno se sono bravi. Diversi autori infatti hanno immaginato, o per meglio dire intuito, quel che poteva seguire loro, proprio come nel caso di Philip K. Dick.

Parliamo, ovviamente di uno degli scrittori di fantascienza americana, più famosi nel mondo, anche se questa definizione, o per meglio dire, qualsiasi definizione potrebbe sembrare riduttiva nei confronti della penna di Philip K. Dick.

Ero davanti alla televisione, perfetto riempi tempo, davanti a un programma televisivo apparentemente superfluo, gli Svuota cantine, dove due tipi girano in lungo e largo le strade degli Stati Uniti in cerca di prodotti originali rigorosamente Made in America, quando a un certo punto, nel mezzo di una conversazione a uno dei due protagonisti scappa una frase del tipo: “Quando eravamo produttori e non consumatori” riferendosi a una fabbrica di biciclette di Chicago…

L’illuminazione è spontanea visto che subito dopo vengono alla mente alcuni passaggi di Philip K. Dick dove l’America, stremata nella sua economia, è una colonia mercantile dei paesi orientali e non mancano ricchi miliardari provenienti dal Sol Levante che sono sempre alla ricerca di pregiati prodotti made in America.

“Quando eravamo produttori”, già Philip K. Dick aveva già predetto il passaggio della società occidentale da produttrice a consumatrice.

Philip Kindred Dick, questo il suo nome completo, nacque a Chicago il 16 dicembre del 1928 ed p scomparso a Santa Ana il  2 marzo 1982. E’ stato uno scrittore statunitense,  precursore del cyberpunk e, per certi versi, antesignano di quel sottogenere dellaletteratura postmoderna denominato avantpop.

 

admin
  • Scrittore e Blogger
Suggerisci una modifica